Associazione

Associazione di volontari domiciliari, assistenza relazionale ai malati

DATI ANAGRAFICI
Indirizzo: Via Lago Paiolo 10 MANTOVA
Telefono: 345.63.45.142
E-mail: mariabianchimantova@gmail.com

Iscrizione registro regionale: 29379 elenco permanente 2018 degli Enti di Volontariato iscritti al Registro della REGIONE LOMBARDIA

DESTINATARI
Persone in condizione di non autosufficienza
Malate (anche gravemente / sottoposte a cure palliative)

SETTORE PREVALENTE
Socio-sanitario

SPIEGAZIONE ATTIVITA’

Nata nel 1989 come filiazione mantovana dell’omonima associazione di Suzzara (da cui poi si è separata, pur conservando la medesima denominazione, per sostanziale differenza di scopi), ha la finalità di fornire sostegno di tipo relazionale alle persone malate, anche gravemente, prevalentemente nella loro casa, fornendo supporto, nel contempo, ai famigliari.
L’Associazione offre, infatti, compagnia e sostegno relazionale ai malati ed ai familiari attraverso la presenza discreta, ma continuativa, dei suoi Volontari accanto a persone malate e/o in difficoltà.

Holding HandsI Volontari non prestano alcun tipo di attività sanitaria e assistenziale, ma, in relazione ai bisogni emergenti, possono proporsi come semplici ascoltatori e/o attivatori di conversazione; possono aiutare il malato a trascorrere il tempo giocando a carte, sfogliando un album di fotografie, leggendogli un quotidiano o un libro; possono fornire semplici supporti, come accompagnare a fare la spesa o una passeggiata, sostenere il malato per brevi spostamenti in casa da una stanza all’altra o nel giardino, fare piccole commissioni di segretariato (ad esempio pagare una bolletta) etc..
La presenza discreta a casa del Volontario accanto al malato può consentire al familiare di allontanarsi per sbrigare faccende proprie con la sicurezza che il congiunto non è solo; funzione analoga ha la presenza del Volontario all’interno di un Servizio come l’Hospice quando il familiare è assente: c’è comunque qualcuno, oltre al Personale, pronto a rispondere alle eventuali richieste del malato e a garantirgli di non restare solo nei difficili momenti che sta attraversando, a fargli sentire di essere importante, accolto, ascoltato.
Anche l’ascolto del famigliare è un aspetto importante dell’intervento dell’Associazione, perché, quando una malattia si prolunga nel tempo, creando sofferenza, emozioni dolorose, stress, è psicologicamente faticoso e impegnativo anche il compito dei famigliari. Avere qualcuno con cui parlare e che può comprendere lo stato d’animo di un parente può quindi essere di aiuto e donare un po’ sollievo.
maniIl Volontario “accompagna” il malato preso in carico nel suo intero percorso seguendolo anche qualora venga ricoverato in ospedale o presso l’hospice o presso una Casa di Riposo per garantire la necessaria continuità di relazione, se il malato e la sua famiglia gradiscono il mantenimento di tale contatto. Spostandosi direttamente nel luogo in cui la malattia conduce il paziente (a domicilio, in hospice, in ospedale, in Casa di Riposo) e/o garantendo i rapporti attraverso contatti telefonici il Volontario mantiene nel tempo il filo relazionale intessuto con il malato e con i suoi familiari integrando il proprio intervento con il lavoro del Personale preposto.
Senior Woman Relaxing In Chair At Home With Pet CatPer divenire Volontari dell’Associazione occorre frequentare un corso apposito, mediamente realizzato ogni due anni e che prevede anche una breve esperienza di “tirocinio” in affiancamento a un Volontario; quindi è prevista, per alcuni mesi, la partecipazione alle riunioni bi-mensili dell’Associazione per approfondire gli aspetti della comunicazione. Infine, al nuovo Volontario viene affidata una situazione con caratteristiche adatte per chi inizia l’attività in autonomia e viene garantito il sostegno e l’aiuto dei colleghi più esperti.
I Volontari si riuniscono due volte al mese per analizzare i casi in carico insieme a una Psicologa: è una occasione importante per riflettere sulla relazione interpersonale con i malati ed i loro familiari, per chiarire aspetti degli interventi, per analizzare insieme i sentimenti in gioco nelle relazioni, per individuare strategie utili ad aiutare in modo efficace il malato e i suoi familiari, per trovare insieme le migliori modalità di approccio individuale e di comunicazione… La partecipazione alle due riunioni mensili è parte integrante ed imprescindibile dell’attività di volontariato descritta.

  • CI POTETE TROVARE

per ottenere l’intervento di Volontari a domicilio: si può telefonare ai numeri indicati (Cell. 345 6345142) e descrivere la propria esigenza.
Chi raccoglie la richiesta si riserva di illustrare la situazione agli altri membri del gruppo che, insieme, decidono i tempi della presa in carico in base alla contingente disponibilità di tempo e persone. Segue una visita programmata a domicilio per verificare se la persona malata gradisce il Volontario scelto e per ulteriori approfondimenti ed accordi. Ogni accesso dei volontari è a titolo gratuito.
in Hospice: i volontari sono presenti al mattino e al pomeriggio, dal lunedì al venerdì. Può essere il personale del reparto a presentare il volontario al paziente e/o ai suoi famigliari, oppure è il Volontario stesso a proporsi direttamente offrendo la propria compagnia. Paziente e famigliari possono liberamente richiedere al personale la presenza dei volontari o rifiutarla.